La foresta di MontarbuIsola felice, vuoi per le caratteristiche forestali vuoi per la posizione geografica, la "Riserva Naturale di Montarbu" in territorio di Seui, assolve pienamente al compito di offrire ai turisti, che in questo scorcio di stagione sono alla ricerca di un po' di tregua dalla calura estiva, la possibilità di rigenerarsi arricchendo la visita anche con l'offerta di suggestivi sentieri l'ideale per rilassanti passeggiante.

Una tappa in questa floridissima foresta, ci darà un piccolo assaggio dell'incredibile varietà di sfumature e offerte che, una natura integra e ben protetta ma allo stesso tempo fruibile senza pericoli, sarà in grado di darci. Percorsa la ss 131 prendiamo la ss 198 percorrendola sino a "Seui", piccolo e laborioso borgo dove tra l'altro è possibile una visita (guidata) alle suggestive ed inquietanti carceri spagnole e al piccolo museo etnografico ricavato in una antica palazzina liberty; proseguendo qualche chilometro dopo il paese deviamo seguendo le indicazioni che ci porteranno presso il demanio forestale di Montarbu base per la nostra visita. Gia lungo la sterrata che ci conduce alla stazione forestale avremo modo di apprezzare un contesto naturalistico che vede soprattutto le moli dei "Tonneri" (i caratteristi tacchi calcarei che svettano in una vasta area dell'Ogliastra), accompagnarci severe e imponenti, regalandoci, soprattutto al tramonto, scorci panoramici di assoluta e rara bellezza. In prossimità del primo cancello che si incontrerà, sulla vostra sinistra troverete la cascata (asciutta d'estate) di "Middai", interamente formata da suggestivi "mantelli" di travertino, riempie ancor più di magia questa natura.

E' una volta arrivati presso l'area della caserma forestale, dove si parcheggerà, che fatti pochi passi ci si renderà conto di essere arrivati in un posto speciale: i profumi del bosco, il tripudio di colori che sfumano nella più vasta gamma di verde, il silenzio quasi assordante interrotto solo dal frusciare delle fronde, gli innumerevoli animali che si avrà possibilità di scorgere: cinghiali, mufloni, daini e cervi rendono unica nel panorama naturalistico regionale questa località. Passeggeremo lungo un sentiero segnalato, fiancheggiando il piccolo rio Ermolinus, chiuso a galleria da una fitta selva d'alberi imponenti, ogni tanto una sorgente di acqua purissima ci inviterà ad una rinfrescante sosta e gli argini colorati dalle foglie morte creano quadri che nessun artista saprà riprodurre, accompagnati da un gorgoglio ipnotico che sarà la colonna sonora di una giornata indimenticabile.
Mariano Balbina